Cipolline in agrodolce

Cipolline in agrodolce

Scritto da il 19 Ago, 2015 in In cucina | 0 commenti

Pulire e tenere in acqua per almeno 10 minuti le cipolline. sciogliere su fiamma bassa lo zucchero con 4 cucchiai di aceto bianco e unire il concentrato di pomodoro, poi aggiungi le cipolline. unire il brodo vegetale, le foglie di alloro, un pizzico di sale e olio Extravergine ORO Campania, poi coprire la padella con il coperchio e lasciare cuocere per almeno 20 minuti. Infine scegli se servire calde oppure fredde le cipolline in agrodolce....

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Trofie al pesto di nocciole e speck

Trofie al pesto di nocciole e speck

Scritto da il 11 Mag, 2015 in In cucina | 0 commenti

Ingredienti   500 gr di trofie fresche 20 gr di basilico 30 gr di granella di nocciole IGP di Giffoni 4 pomodorini ciliegia 20 gr di parmigiano grattugiato 80 gr di speck a dadini Olio Extravergine Oro Campania    Procedimento Portare ad ebollizione l’acqua per la cottura della pasta, salare e calare le trofie. Nel frattempo spezzettare le foglie di basilico e disporle nel frullatore con la granella di nocciole, il parmigiano, i pomodorini tritati, 4 cucchiai di olio Extravergine Oro Campania, poco sale grosso e una macinata di pepe. Frullare bene unendo anche 3 cucchiai di acqua di cottura della pasta, fino ad ottenere una salsa cremosa. Scolare le trofie al dente, condirle con la salsa, completare con lo speck, mescolare e...

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L’extra vergine di alta qualità abbassa il colesterolo e anche delle uova di gallina

L’extra vergine di alta qualità abbassa il colesterolo e anche delle uova di gallina

Scritto da il 23 Apr, 2015 in In cucina, Olio & Salute | 0 commenti

E’ prassi comune utilizzare vari integratori alimentari per migliorare la qualità nutrizionale delle uova. L’olio extra vergine di oliva di alta qualità può essere tra questi? L’idea di effettuare questa sperimentazione è venuta a Josè Gaforio dell’Università di Jaen. Josè Gaforio ha iniziato lo studio dividendo le galline in tre gruppi. Al primo veniva dato solo olio di semi di girasole. Al secondo olio extra vergine di oliva a basso contenuto fenolico. Al terzo olio extra vergine d’oliva ad alto contenuto fenolico. Alla fine dell’esperimento, per ciascuno dei gruppi è stata misurata la qualità nutrizionale delle uova e i livelli di colesterolo nel tuorlo. I risultati sono così riassumibili: i tuorli d’uovo delle galline alimentate con extra vergine avevano meno colesterolo di quelle alimentate con olio di semi di girasole. E inoltre: la qualità nutrizionale delle uova ottenute da galline alimentate con extra vergine ad alto contenuto fenolico era superiore, anche in virtù di un profilo in acidi grassi più equilibrato, con una minore quantità di acidi grassi saturi e una maggiore quantità di insaturi. In particolare i contenuti di acido palmitico e miristico, noti per portare ad aterosclerosi, erano significativamente inferiori nelle uova delle galline nutrite con extra vergine di alta qualità. E infine, il nutrimento a base di olio extra vergine non impattava sul colore del tuorlo che, anzi, si presentava più acceso e uniforme. La conclusione di Josè Gaforio è perentoria: le uova di galline nutrite con extra vergine ad alto contenuto fenolico sono più sane. Un esperimento, quello condotto all’Università di Jaen, tra il serio e il faceto che, al di là, dei risultati sperimentali, per stessa ammissione dell’autore, vuole incrementare l’attenzione sulle qualità nutrizionali dell’extra vergine. Infatti, si legge nello studio: non tutti gli oli sono uguali. Se gli extra vergini contengono una gran quantità di composti minori, tra cui i polifenoli, sono di qualità. E’ necessario spiegare, secondo i ricercatori dell’Università di Jaen, che vi sono varietà che danno oli con un maggior contenuto fenolico, un’informazione che, stante l’inattività del governo e dell’industria olearia, non viene trasmessa al...

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Braciole di maiale alla birra ed erbe aromatiche

Braciole di maiale alla birra ed erbe aromatiche

Scritto da il 16 Mar, 2015 in In cucina | 0 commenti

Difficoltà: molto bassa Preparazione: 15 min Cottura: 10 min Dosi per: 4 persone Costo: medio Ingredienti Carne di suino 4 braciole Olio Extravergine di oliva 40 g Burro 40 g Aglio 1/2 spicchio d’aglio Rosmarino 1 rametto Timo 2 rametti Limoni la scorza di mezzo limone Sale q.b. Birra rossa, 10 cl Per preparare le braciole di maiale alla birra ed erbe aromatiche iniziate pulendo e tritando l’aglio, le erbe aromatiche e la buccia di limone. Disponete le 4 braciole su un tagliere e salatele e pepatele su ogni lato. Fate scaldare l’olio Extravergine in una padella e cuocete la carne 5-6 minuti per lato. Mettete da parte le braciole, e nella stessa pentola aggiungete il burro, il trito di erbe aromatiche e la birra. Fate rapprendere per un minuto, mescolando bene, quindi spegnete il fuoco. Disponete le braciole nei piatti e irrorate ciascuna con la salsa alla birra. Servitele ancora fumanti. Buon...

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Orecchiette con crema di ricotta e broccoletti

Orecchiette con crema di ricotta e broccoletti

Scritto da il 3 Mar, 2015 in In cucina | 0 commenti

Ingredienti per 4 persone: 500 g di semola di grano duro; 200 g di acqua a temperatura ambiente; 500 g di broccoletti crudi (circa un mazzo); 200 g di ricotta di pecora; 1 spicchio d’aglio; 80 g di mollica di pane raffermo olio extravergine d’oliva Oro Campania Versare la semola in una ciotola piuttosto capiente e unirvi l’acqua a poco a poco, iniziando a mescolare con le mani o con l’aiuto di una forchetta. La quantità di acqua necessaria può variare secondo il tipo di semola, dunque si consiglia di non versare tutta l’acqua subito e lavorare bene e a lungo il composto (più si fatica in lavorazione e più la pasta che si ottiene avrà dente!). In ogni caso l’impasto che si deve ottenere è piuttosto sodo. Far riposare in frigorifero per circa un’oretta. Pulire bene i broccoletti, lessarli in acqua bollente per qualche istante, ripassarli in padella con olio extravergine e uno spicchio d’aglio, aggiustare di sale e in ultimo frullarli con il frullatore a immersione aggiungendo, se serve, un poco di acqua di cottura (eliminare lo spicchio d’aglio). Si deve ottenere una salsa piuttosto fluida. Lavorare la ricotta con la forchetta, unire un filo d’olio extravergine d’oliva e un pizzico di sale, continuare fino a ottenere una crema. Sbriciolare la mollica di pane e farla tostare in un padellino antiaderente con un filo di olio extravergine d’oliva. Trascorso il tempo necessario, dividere l’impasto in parti uguali e iniziare a stenderlo con le mani fino a ottenere delle corde piuttosto affusolate (circa un centimetro di diametri). Tagliare le corde ottenute a tocchetti di un centimetro. Su una superficie di legno esercitare una leggera pressione con il pollice su ciascun tocchetto, trascinandolo fino a ottenere la caratteristica forma dell’orecchietta. Adagiare le orecchiette su un vassoio precedentemente cosparso di semola. Lasciar asciugare  almeno un’ora. Cuocerle in acqua bollente e salata e scolare al dente, saltarle in padella con la salsa di broccoletti e impiattare. Adagiare alla base del piatto la salsa di ricotta, quindi le orecchiette e in ultimo una manciata di pane tostate per aggiungere una nota croccante....

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Gnocchi di mais con scarola e pancetta

Gnocchi di mais con scarola e pancetta

Scritto da il 27 Feb, 2015 in In cucina | 0 commenti

Ingredienti: 600 g di patate; 160 g di farina di mais; 150 g di farina 00; 250 g di scarola riccia; 80 g di pancetta arrotolata in fettine sottili; 1 cipolla piccola; olio extravergine d’oliva Oro Campania   Lessare le patate con la buccia. Una volta fredde sbucciarle e tritarle con lo schiaccia patate o con l’aiuto di una forchetta. Aggiungere il sale e impastare le patate con la farina di mais e la farina 00, amalgamare bene gli ingredienti e formare una palla con l’impasto, avvolgerla nella pellicola e lasciarla riposare per almeno mezz’ora in luogo fresco e asciutto. Dividere l’impasto in parti uguali (circa otto), cospargere il tavolo con farina 00 e formare con le mani dei lunghi cilindri, da questi ricavare gli gnocchi, tagliandoli con la parte liscia del coltello. Adagiarli ben distanziati su un vassoio infarinato. Cuocere le fettine di pancetta in forno a 110° per circa un’ora e mezza, finché non diventino croccanti. Lavare e pulire la scarola riccia, tenendone da parte solo le foglie e le parti più tenere. Preparare un soffritto con olio extra vergine e una piccola cipolla tritata, aggiungere la scarola tagliata grossolanamente e saltarla per qualche minuto, salare e cuocere con coperchio per venti minuti. Cuocere gli gnocchi in acqua bollente e scolare non appena vengono a galla. Saltarli in padella con la scarola, aggiungere la pancetta croccante sbriciolata e servire caldi.    ...

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