Come avere una pelle “immortale” grazie all’olio extra vergine d’oliva

Come avere una pelle “immortale” grazie all’olio extra vergine d’oliva

Scritto da il 4 Ott, 2014 in Olio & Salute | 0 commenti

Passata l’estate ci troviamo a fare i conti con i postumi degli eritemi solari. Una pelle che tende a venir via, a “fogli” o a “scagliette”, non è uno spettacolo gradevole. La cosmetologa di Pandolea ci consiglia allora come preparare un ottimo scrub per viso e corpo con zucchero grezzo e olio di oliva

 

In estate, i raggi del sole sono troppo piacevoli e avvolgenti perché qualcuno possa sottrarvisi.
E allora può accadere che cediamo ai suoi inviti senza prendere le precauzioni necessarie, restando esposti più del dovuto, o utilizzando un solare con protezione non adatta al nostro fototipo, o dimenticando un doposole lenitivo e nutriente.
I risultati? Si vedono proprio adesso, ora che l’estate non c’è più: la tendenza della pelle a “spellare”, soprattutto nelle zone più delicate o più esposte: viso, schiena, braccia, spalle, décolléte…
Una pelle che tende a venir via, a “fogli” o a “scagliette”, non è uno spettacolo gradevole.
Ma, a parte considerazioni di natura estetica, questo fenomeno è il segno che la pelle ha ricevuto un danno ed ora sta cercando di ripararsi, eliminando in fretta la parte, per così dire, danneggiata.

Il danno in questione è l’eritema solare, che in estate colpisce maggiormente i bambini, gli anziani, i soggetti con la pelle chiara, spesso gli allergici o chi assume un certo tipo di farmaci.

L’eritema è chiamato comunemente scottatura o bruciatura, poiché, in effetti, si tratta di una vera e propria ustione. Se questa è lieve, il sintomo più comune è l’arrossamento della pelle. Se invece la quantità di radiazione assorbita è maggiore, o se il soggetto ha la pelle chiara o sensibile, possono comparire anche prurito, aumentata sensibilità o bruciore, bolle, papule, vescicole (nei casi più gravi, anche malessere generale e febbre).

E ora che l’estate è passata, se siamo stati abbastanza attenti e ci siamo protetti adeguatamente, potremmo avere al massimo un po’ di secchezza cutanea e qualche squametta superficiale. Se invece ci siamo fatti prendere dall’abbraccio del sole senza le dovute precauzioni, ora potremmo ritrovarci di fronte a pelle che viene via a chiazze, ispessimenti, rughe attiniche, perdita di tono ed elasticità, comparsa di macchie.

E’ importante capire che il sole, seppur amico della nostra salute, se preso senza coscienza può far male: possiamo di certo rimediare a una spellatura, ma le macchie, le rughe o la perdita di elasticità sono problemi difficili da contrastare. E sono soprattutto il sintomo che la pelle ha sofferto. Nei casi peggiori si possono verificare anche cheratosi attiniche, tumori della pelle e altre patologie, che vanno trattate con l’aiuto di un medico specialista.

Tornando al nostro problema iniziale, cosa possiamo fare per rimediare agli effetti di un trascorso eritema e alla pelle-che-spella?

Come sempre, ci viene incontro la nostra panacea naturale: l’olio di oliva, inesauribile fonte di benessere cutaneo. In due semplici “ricette” ad hoc.

Scrub viso e corpo
Preparare uno scrub, mescolando in una ciotolina zucchero grezzo e olio di oliva. Può essere applicato sia sul viso, con un massaggio delicato, sia sul corpo, con movimenti circolari un po’ più energici.
Questo scrub, tutto naturale e di facile preparazione, è eccezionale nel rimuovere le scagliette e i residui di pelle “spellata”, grazie alla granulosità dello zucchero grezzo, mentre la presenza dell’olio nutre la pelle e modula l’esfoliazione, evitando una ulteriore desquamazione.
Il trattamento con lo scrub si dovrebbe fare una volta alla settimana.
Al termine del trattamento, risciacquare solo con acqua, prima tiepida e poi fredda, asciugando infine con una salvietta di carta per eliminare l’eventuale eccesso di untuosità.

Crema arricchita con olio d’oliva
Per restituire idratazione alla nostra pelle, provata da sole e acqua di mare, l’ideale è utilizzare ogni giorno, dopo la doccia, una buona crema idratante. E anche qui l’olio d’oliva non può mancare: qualche cucchiaino di olio in aggiunta alla nostra crema corpo abituale darà un surplus di nutrimento, essenziale in questo periodo in cui la pelle si sta fisiologicamente rigenerando.
L’uso dell’olio insieme a una crema è la soluzione per far sì che l’olio possa penetrare meglio nell’epidermide, aiutato dall’emulsione, svolgendo più in profondità la sua azione elasticizzante e nutritiva e ripristinando l’equilibrio fisiologico, compromesso dal trascorso eritema.
E in più, la presenza degli emulsionanti, proprio perché aiuta l’olio ad assorbirsi meglio, riduce la sensazione di untuosità.
Qualche goccia di olio può essere aggiunta anche alla nostra crema viso abituale, tutte le sere prima di andare a letto, come rimedio anti-disidratazione ed extra-elasticizzante per le pelli secche o mature. Andrebbe evitato solo per le pelli grasse.

L’uso dell’olio d’oliva non è casuale: esso, come tutti gli olii vegetali, forma un film naturale sull’epidermide che riduce la perdita d’acqua e controlla efficacemente la desquamazione. In più i grassi dell’olio d’oliva, nello specifico, si fondono perfettamente con il sebo cutaneo andando a ripristinare il mantello idrolipidico, compromesso dalle “fatiche” estive. La presenza di acidi grassi insaturi, vitamine e altre sostanze antiossidanti contenute nella frazione insaponificabile mantengono la pelle sana, più elastica, giovane più a lungo.

Sapere di poter contare sempre su un prodotto naturale, sempre disponibile, che può venire incontro a tutte le nostre necessità, non è cosa da poco.
L’olio di oliva è una certezza. Non è un caso se, per i popoli antichi, l’albero di ulivo era simbolo di immortalità.

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